Dal 1° dicembre 2025, l’Ufficio Notifiche Esecuzioni e Protesti (UNEP) del Tribunale di Velletri ha disposto una modifica operativa per le notifiche e le esecuzioni nei territori di Artena, Valmontone e Labico.Le notifiche in queste aree verranno effettuate esclusivamente a mani, in conformità alla disposizione contenuta nell’Ordine di Servizio n. 32. La decisione nasce dalla necessità di garantire la continuità del servizio in presenza di una significativa carenza di personale. Grazie alla collaborazione tra la Dirigenza UNEP di Velletri e Latina, è stata autorizzata l’applicazione congiunta dei funzionari Federico Maria Sabatinelli e Rosalba Funari, che si occuperanno delle notifiche nei territori indicati. Per il restante territorio di competenza del Tribunale di Velletri, le notifiche continueranno a essere eseguite secondo quanto stabilito dall’Ordine di Servizio del 23 ottobre 2025, ovvero tramite servizio postale per i Comuni di Colleferro e Lariano, con esclusione delle esecuzioni complesse con verbale (notifiche ex art. 143 c.p.c.), che saranno curate direttamente dalla Dirigente UNEP, Dott.ssa Alessia Ercolani. Questa disposizione incide sulle modalità di notifica degli atti giudiziari, con particolare attenzione alle esecuzioni e alle comunicazioni urgenti. Gli avvocati operanti nei territori interessati dovranno tener conto di questa novità per la corretta gestione delle loro attività professionali.
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“Il coraggio di dire NO” – Evento del 25 novembre 2025 al Tribunale di Velletri
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri, insieme al Tribunale e alla Procura, promuove un momento di riflessione e confronto aperto a magistrati, avvocati e personale amministrativo. L’iniziativa, dal titolo “Il coraggio di dire NO”, si terrà martedì 25 novembre 2025 alle ore 10:00, presso l’Aula Polifunzionale del Tribunale di Velletri. La violenza di genere rimane un fenomeno diffuso e complesso, che richiede un impegno costante delle istituzioni e dell’avvocatura. Il COA di Velletri, attraverso il proprio lavoro formativo e culturale, sostiene da sempre il valore della tutela, della prevenzione e della consapevolezza. L’appuntamento del 25 novembre vuole offrire: Programma dell’evento Saluti istituzionali Cortometraggio 🎬 “Il coraggio di Franca Viola” – un gesto che cambiò il codice penaleUn momento di memoria e riflessione su un caso simbolo della lotta contro la violenza e la discriminazione. Forum e dibattito Interverranno: Moderano: Focus tematici e dimostrazioni pratiche Interventi specialistici Finalità dell’incontro L’evento vuole: L’iniziativa è in fase di accreditamento per la formazione continua.
Durata delle udienze penali: nuova direttiva organizzativa del Presidente del Tribunale di Velletri
Il Presidente del Tribunale di Velletri ha emanato una nuova direttiva dedicata alla durata delle udienze penali e al coordinamento organizzativo tra magistrati e cancellerie, con l’obiettivo di rendere più ordinata, sostenibile ed efficiente la gestione delle attività giudiziarie. Il provvedimento, protocollato in data 18 novembre 2025, nasce dalle criticità segnalate negli ultimi mesi riguardo all’articolazione delle udienze, ai tempi di trattazione e alle difficoltà operative connesse all’uso delle applicazioni digitali del processo penale telematico. La direttiva fornisce indicazioni operative che dovranno essere adottate in modo uniforme da tutti gli uffici interessati. 🔹 Principali indicazioni operative 1. Orario delle udienze Le udienze devono iniziare inderogabilmente alle ore 9.00 (ore 9.30 per il GIP) e terminare entro le ore 17.00.Solo in casi di assoluta necessità è consentita la prosecuzione fino alle 18.00.Il Presidente del collegio o il giudice monocratico coordina tutti i soggetti coinvolti per assicurare il rispetto dei tempi e delle pause. 2. Procedimenti con detenuti Per ragioni organizzative e di opportunità, tali procedimenti devono essere fissati entro le ore 13.00. 3. Pausa pranzo È prevista una pausa di un’ora (mezz’ora per le udienze GIP), da collocare tra le 13.30 e le 15.00.Durante la pausa devono essere caricati i verbali del primo blocco, così da evitare accumuli a fine giornata. 4. Caricamento e visto dei verbali Non è fissato un numero minimo, ma ogni magistrato deve garantire che i verbali del primo blocco siano caricati e vistati entro la pausa.Eventuali verbali residui potranno essere gestiti nel secondo blocco, previa valutazione del giudice e del cancelliere. 5. Numero massimo di procedimenti per udienza Viene stabilito un limite massimo di procedimenti trattabili per evitare udienze eccessivamente lunghe e assicurare il pieno rispetto dell’orario di lavoro del personale amministrativo. 6. Fissazione dei procedimenti A partire da luglio 2026, la fissazione dei processi avverrà tramite il sistema GIADA, con limiti predeterminati per ciascun magistrato e con un sistema di rinvio standardizzato. 7. Schemi di rinvio Per i rinvii sarà adottato un modello uniforme, compilato dal cancelliere o dall’UPP al termine di ogni udienza e trasmesso al Consiglio dell’Ordine per la pubblicazione.Sarà istituita una sezione dedicata sul sito del Tribunale, denominata: “Rinvii udienze predibattimentali – Area Penale”. 🔹 Finalità della direttiva Il provvedimento mira a: Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri invita tutti i colleghi a prendere visione del provvedimento integrale, allegato alla presente comunicazione. Durata delle udienze penali e coordinamento organizzativo tra magistrati e cancellerie
UNEP Velletri: confermata la suddivisione delle zone e richiamo al rispetto delle competenze territoriali
La disposizione si collega all’ordine di servizio del 2 novembre 2024 sulla ripartizione del territorio del Circondario di Velletri fra i singoli operatori, confermato negli allegati tecnici.Negli ultimi mesi, l’esame dei cronologici ha mostrato casi di attività svolte fuori dalla propria zona, senza autorizzazione. Questo comportamento crea problemi organizzativi, rallenta la gestione delle pratiche e genera incertezza per l’utenza. Perché il rispetto delle zone è essenziale Nel provvedimento sono richiamate le motivazioni che impongono una gestione ordinata e non promiscua del territorio: Il provvedimento, inoltre, richiama l’attenzione sul tema dei rimborsi spese, legati alla zona di competenza: operare su territorio altrui rischia di generare improprie compensazioni economiche. Autorizzazioni e limiti Da oggi: Allegati Sono pubblicati in calce all’articolo:
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