Durata delle udienze penali: nuova direttiva organizzativa del Presidente del Tribunale di Velletri

Il Presidente del Tribunale di Velletri ha emanato una nuova direttiva dedicata alla durata delle udienze penali e al coordinamento organizzativo tra magistrati e cancellerie, con l’obiettivo di rendere più ordinata, sostenibile ed efficiente la gestione delle attività giudiziarie.
Il provvedimento, protocollato in data 18 novembre 2025, nasce dalle criticità segnalate negli ultimi mesi riguardo all’articolazione delle udienze, ai tempi di trattazione e alle difficoltà operative connesse all’uso delle applicazioni digitali del processo penale telematico.
La direttiva fornisce indicazioni operative che dovranno essere adottate in modo uniforme da tutti gli uffici interessati.
🔹 Principali indicazioni operative
1. Orario delle udienze
Le udienze devono iniziare inderogabilmente alle ore 9.00 (ore 9.30 per il GIP) e terminare entro le ore 17.00.
Solo in casi di assoluta necessità è consentita la prosecuzione fino alle 18.00.
Il Presidente del collegio o il giudice monocratico coordina tutti i soggetti coinvolti per assicurare il rispetto dei tempi e delle pause.
2. Procedimenti con detenuti
Per ragioni organizzative e di opportunità, tali procedimenti devono essere fissati entro le ore 13.00.
3. Pausa pranzo
È prevista una pausa di un’ora (mezz’ora per le udienze GIP), da collocare tra le 13.30 e le 15.00.
Durante la pausa devono essere caricati i verbali del primo blocco, così da evitare accumuli a fine giornata.
4. Caricamento e visto dei verbali
Non è fissato un numero minimo, ma ogni magistrato deve garantire che i verbali del primo blocco siano caricati e vistati entro la pausa.
Eventuali verbali residui potranno essere gestiti nel secondo blocco, previa valutazione del giudice e del cancelliere.
5. Numero massimo di procedimenti per udienza
Viene stabilito un limite massimo di procedimenti trattabili per evitare udienze eccessivamente lunghe e assicurare il pieno rispetto dell’orario di lavoro del personale amministrativo.
6. Fissazione dei procedimenti
A partire da luglio 2026, la fissazione dei processi avverrà tramite il sistema GIADA, con limiti predeterminati per ciascun magistrato e con un sistema di rinvio standardizzato.
7. Schemi di rinvio
Per i rinvii sarà adottato un modello uniforme, compilato dal cancelliere o dall’UPP al termine di ogni udienza e trasmesso al Consiglio dell’Ordine per la pubblicazione.
Sarà istituita una sezione dedicata sul sito del Tribunale, denominata: “Rinvii udienze predibattimentali – Area Penale”.
🔹 Finalità della direttiva
Il provvedimento mira a:
- favorire una gestione più ordinata e sostenibile delle udienze;
- ridurre i ritardi e migliorare la qualità del lavoro di magistrati, avvocati e cancellieri;
- armonizzare l’organizzazione del settore penale con le esigenze del processo penale digitale;
- garantire maggiore prevedibilità e trasparenza per gli avvocati.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri invita tutti i colleghi a prendere visione del provvedimento integrale, allegato alla presente comunicazione.
Durata delle udienze penali e coordinamento organizzativo tra magistrati e cancellerie