UNEP Velletri: confermata la suddivisione delle zone e richiamo al rispetto delle competenze territoriali

La disposizione si collega all’ordine di servizio del 2 novembre 2024 sulla ripartizione del territorio del Circondario di Velletri fra i singoli operatori, confermato negli allegati tecnici.
Negli ultimi mesi, l’esame dei cronologici ha mostrato casi di attività svolte fuori dalla propria zona, senza autorizzazione. Questo comportamento crea problemi organizzativi, rallenta la gestione delle pratiche e genera incertezza per l’utenza.

Perché il rispetto delle zone è essenziale

Nel provvedimento sono richiamate le motivazioni che impongono una gestione ordinata e non promiscua del territorio:

  1. Certezza per l’utenza: ogni avvocato deve sapere con chiarezza a quale Funzionario è assegnata la procedura.
  2. Facilitare il dialogo con la Dirigenza: in caso di richieste o verifiche, una gestione promiscua rende più difficile individuare chi segue la pratica.
  3. Monitoraggio dei carichi di lavoro (art. 48 DPR 1229/1959): la Dirigente deve poter verificare i volumi di attività di ciascun Funzionario e riequilibrare, quando necessario.
  4. Sorveglianza sul corretto svolgimento delle attività (art. 59 DPR 1229/1959).

Il provvedimento, inoltre, richiama l’attenzione sul tema dei rimborsi spese, legati alla zona di competenza: operare su territorio altrui rischia di generare improprie compensazioni economiche.

Autorizzazioni e limiti

Da oggi:

  • è vietato svolgere attività in zone non assegnate;
  • eventuali richieste di intervento fuori zona devono essere preventivamente motivate e autorizzate dalla Dirigente;
  • gli atti destinati all’INPS di Pomezia restano di esclusiva competenza dei Funzionari Claudio Vecchiotti e Giovanni Di Stefano, assegnatari del territorio n. 13.

Allegati

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